Il legislatore, nel 2005, ha introdotto nel nostro ordinamento il nuovo istituto dell’atto di destinazione, con il quale beni immobili o beni mobili iscritti in pubblici registri possono essere destinati alla realizzazione di interessi meritevoli di tutela riferibili a persone con disabilità, a pubbliche amministrazioni, o ad altri enti o persone fisiche.

La creazione di tale vincolo di destinazione fa sì che i beni conferiti e i loro frutti possano essere impiegati solo per la realizzazione del fine perseguito, ma anche che possano costituire oggetto di esecuzione solo per debiti contratti per tale scopo.

Questo istituto può consentire anche a coppie di fatto di ottenere risultati analoghi a quelli perseguibili con il fondo patrimoniale.

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