Entrerà in vigore il 1° febbraio 2020 il Regolamento concernente la Banca Dati nazionale destinata alla registrazione delle disposizioni anticipate di trattamento (DAT) che ha dato piena attuazione alla Legge sul Testamento Biologico.

I notai saranno tra i principali soggetti che alimenteranno la banca dati, con le copie informatiche delle DAT da loro redatte e degli altri atti collaterali (accettazione, rinuncia, revoca e sostituzione del fiduciario, atti modificativi o di revoca delle DAT). I notai potranno alimentare la Banca Dati DAT (limitatamente agli atti da loro predisposti) attraverso la Rete Unitaria del Notariato – rete informatica realizzata da Notartel che collega tutti i notai italiani – al fianco degli Ufficiali di Stato Civile e dei responsabili dei Fascicoli Sanitari Elettronici ove istituiti dalle Regioni.

le DAT ricevute prima dell’entrata in vigore del Regolamento è previsto un termine di 60 giorni per la comunicazione della loro esistenza al Ministero della Salute e un termine di 180 giorni per la trasmissione delle copie al registro.

Per fornire indicazioni pratiche ai cittadini in tema di testamento biologico, il Consiglio Nazionale del Notariato ha realizzato un videoforum consultabile online su Facebook e Youtube su: cos’è la Dat e il consenso informato; a chi ci si deve rivolgere per redigerla; quale contenuto può avere; i trattamenti di sostegno vitale e l’accanimento terapeutico; a cosa serve la figura del fiduciario e perché è importante individuarla; la revoca della Dat.

Inoltre sul sito del Consiglio Nazionale del Notariato è possibile trovare anche un vademecum scritto: https://www.notariato.it/it/famiglia/testamento-biologico

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