Il decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 112 ha introdotto una nuova disciplina per l’impresa sociale.

L’impresa sociale viene ricompresa nel perimetro degli enti del Terzo settore, in quanto presenta l’elemento caratterizzante tale categoria giuridica, individuato nel perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, attraverso lo svolgimento di attività di interesse generale, ai sensi dell’articolo 118 della Costituzione.

La normativa innova profondamente le regole di funzionamento delle imprese sociali già esistenti, alle quali viene concesso termine sino al 20 gennaio 2019 per modificare i propri statuti in forma semplificata, ossia con le maggioranze richieste per l’assemblea ordinaria in luogo di quelle previste per le modifiche statutarie. Decorso tale termine, torneranno ad essere necessarie le maggioranze qualificate previste per la modifica delle regole organizzative.

In entrambi i casi, le modifiche dovranno essere ricevute da un notaio a cui spetta il compito di effettuare il controllo di legittimità sulle stesse.

Maggiori informazioni sono reperibili nello studio 91/2018 del Consiglio Nazionale del Notariato, scaricabile qui

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